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Classe II A-Scuola Media Rosa Parks
Poesia spettacolo – Alunno anonimo:
Ieri abbiamo visto uno spettacolo,
che ci ha colpito come un grande affresco,
la Seconda Guerra Mondiale, un tema profonda,
storie di coraggio, un mondo rotondo.
Le luci si accendono, il palco si anima,
soldati civili, la vita si stima.
Le scene danzavano, tra gioia e dolore,
ogni attore un eroe, un grande valore.
Le parole volavano, come frecce nel vento,
raccontando di lotte, di un triste momento.
Ma tra le battaglie, ho visto anche speranza,
la forza di un popolo, la sua resistenza.
Mi è piaciuto tanto, il cuore mi batteva,
ogni emozione come un’onda mi sollevava.
Ho imparato a ricordare, a non dimenticare,
che la pace è un dono, da sempre custodire.
Alla fine un applauso, un coro di voci,
per chi ha raccontato, per i loro sacrifici.
Grazie a questo spettacolo abbiamo visto il passato,
un viaggio emozionante, un ricordo dorato.
Lettera agli attori, Lettera agli autori – Alunno anonimo: Egregi attori, avete espresso il tema in modo così chiaro che la mia lettera di riflessioni non sarà lunghissima, ho capito molto bene il tema di guerra e di battaglia. La guerra si contrappone alla pace e questo è un dato di fatto, ho sempre saputo di non aver mai provato quel che si prova in guerra, ma questo spettacolo mi ha fatto entrare nella scena, un po' come se tutta la storia di centottanta anni a mi fosse passata davanti, come se anche io avessi potuto assistere a quel genocidio, denominato SECONDA GUERRA MONDIALE.
Voglio concludere questa lettera con una poesia:
Guerra e pace
Sono due cose
Diverse.
La pace è
Luce,felicità,
Gioia,libertà.
La guerra è
Delirio,tristezza,
Sconforto,stanchezza.
La guerra ci sta,
La pace ahimè un po’ meno,
Ma la domanda è:
Raggiungeremo un mondo di pace
Sul serio?
Andrea: Lo spettacolo Come voci nel vento sulle strade di pietra, è stato un’esperienza molto toccante e formativa poiché grazie alla recitazione di attori professionisti, ho avuto l’occasione di riflettere su temi fondamentali come la guerra, la pace, la libertà e la giustizia. Durante lo spettacolo, venivano raccontati gli eventi del Novecento e abbiamo visto come le scelte umane dell’epoca hanno avuto conseguenze gravi per milioni di persone, per questo è importante conoscere il passato per evitare di ripetere gli stessi errori. Questo spettacolo è spiegato molto bene e fa riflettere su ciò che possiamo fare noi giovani per costruire un futuro più giusto e pacifico.
Alunno anonimo:La guerra
La guerra è orrenda,
tanto che non si può spiegare,
ma da anni nella storia
continua ad entrare.
Guerre per religione, per territori
o per dimostrare quanto siamo superiori.
Addirittura guerre per la razza
da sembrare la più pazza,
quando un uomo col baffetto
ha deciso di causare
la seconda guerra mondiale.
Tante bombe e tanti morti
sotto a troppi grandi botti;
è dalla storia che dovevamo imparare
ma la guerra continua ad ammazzare.
Lorenzo: La guerra
Cos’è la guerra?
La guerra distrugge.
La guerra è orrore.
La guerra non dà pace.
La guerra porta rancore.
La guerra non conosce amore.
La guerra non ha un cuore
Ancora oggi mi domando…
Ma cos’è la guerra?
È quella parte cattiva di ogni persona
che porta solo un gran dolore.
I.T.I.S. Giovanni XXIII
Monica - 1f: Lo spettacolo è stato davvero coinvolgente e ben fatto. Nonostante il tema fosse delicato, gli attori sono riusciti a renderlo accessibile e interessante, alternando momenti seri ad altri più leggeri. Mi è piaciuto come hanno saputo comunicare emozioni vere, facendo riflettere senza mai annoiare. È uno spettacolo che consiglierei anche ad altre scuole, perché riesce a parlare di argomenti importanti in modo chiaro e toccante.
Alunni Verolini M, Silva S., Ponza M e Balestrieri L: Quello che ci è piaciuto di più, dello spettacolo è stato il modo in cui è stato raccontato. La bravura degli attori, nell'interpretare le scene dei personaggi storici ha suscitato in noi una forte emozione.
Shanel H. 1F: Secondo me, lo spettacolo ha saputo trasportare il pubblico nel cuore del conflitto non solo attraverso le parole, ma anche grazie all'interpretazione dei due attori in scena. Con grande forza emotiva, hanno dato voce a una storia di guerra che parla di dolore, coraggio, smarrimento e speranza. Un dialogo profondo che non racconta solo la storia, ma interroga anche il presente. Un'esperienza toccante, che lascia il segno.
Marco Novelli, I F: Lo spettacolo è stato molto interessante e curato nei particolari. Gli attori sono stati veramente bravi, professionali e divertenti allo stesso tempo. Uno spettacolo da proporre in molte altre scuole.
Pensiero sullo spettacolo – Alunno anonimo: Lo spettacolo mi è piaciuto molto, soprattutto perché parlava di periodi importanti della nostra storia. Mi ha fatto capire quanto fosse difficile vivere in quegli anni, dove la libertà di parola e di pensiero non esisteva. Gli attori erano spontanei e sono stati bravi a interpretare personaggi del passato, con costumi e dialoghi ben costruiti. è stato uno spettacolo coinvolgente e divertente, che mi ha fatto riflettere sull’importanza di difendere la libertà e i diritti di tutti.
Scuola Media Artemisia Gentileschi
notizia pubblicata il 12-05-2025 sul sito istituzionale della scuola: Oltre le Parole e AICG: nelle scuole di Roma lo spettacolo "Come voci nel vento sulle strade di pietra" 15 maggio 2025 aula polifunzionale Massaia. Rinnovata la collaborazione tra Oltre le Parole e AICG: nelle scuole di Roma lo spettacolo "Come voci nel vento sulle strade di pietra" Il giorno 15 maggio 2025 le alunne e gli alunni delle classi terze della Secondaria di Primo Grado parteciperanno nell'aula polifunzionale della scuola alla performance teatrale “Come voci nel vento sulle strade di pietra”. Le ragazze e i ragazzi dialogheranno con gli attori e i registi sulle tematiche affrontate dallo spettacolo e sulle emozioni e riflessioni suscitate da esso. Si ringrazia l'Associazione italiana ciechi di guerra, che ha finanziato il progetto e permesso la replica gratuita presso la nostra scuola. Quest'anno, gli studenti avranno l'opportunità di assistere gratuitamente a "Come voci nel vento sulle strade di pietra", uno spettacolo scritto da Pascal La Delfa e Giorgia Filanti, con la regia di Giorgia Filanti, interpretato da attori professionisti. L'iniziativa si propone di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della guerra, analizzando le motivazioni che spinsero le classi dirigenti del '900 a privilegiare l'uso della forza e della violenza, e riflettendo sull'importanza dei valori di rispetto, giustizia, libertà e pace tra i popoli.
Valeria Kondratuk: Ho assistito a uno spettacolo molto importante che ha saputo unire intensità emotiva e momenti di pura leggera. Gli attori sono stati eccezionali, ogni personaggio aveva una profondità incredibile e trasmetteva emozioni autentiche. Mi sono ritrovata completamente immersa nella loro interpretazione, sentendo ogni battito di tensione e ogni sfumatura di gioia. Ci sono stati momenti che mi hanno fatto ridere tantissimo! Le scene più divertenti erano brillanti, ben costruite, e riuscivano a smorzare la serietà della storia senza mai risultare fuori luogo. Era impossibile non lasciarsi andare alla risata. Ma poi arrivavano le scene più profonde e toccanti, quelle che mi hanno davvero colpita. Alcuni momenti mi hanno fatto riflettere sul peso della storia e sulla fragilità dell’essere umano in tempi così difficili. secondo me l’equilibrio tra commedia e dramma è stato perfetto, complimenti agli attori e chi ha organizzato il tutto!
Alessio Boldrini: Salve questo progetto é stato molto interessante in tutti i punti di vista, per esempio che avete reso una cosa seria che l’avete trasformata in divertente, grazie per questo spettacolo spero che l’anno prossimo ci siete di nuovo. Grazie ancora
Flavio Orilla: Lo spettacolo è stato molto coinvolgente, scherzoso e serio allo stesso tempo. Il tema trattato, ovvero la Seconda guerra mondiale, mi è piaciuto e grazie agli attori sono riuscito a capirlo bene. In particolare mi ha colpito il modo in cui gli attori hanno recitato: il personaggio per me più interessante è stato il giapponese perché era molto ironico e con ironia ha trasmetto un messaggio importante.
Marina Tufano: Lo spettacolo mi ha coinvolto sotto tutti i punti di vista, mi è piaciuto il fatto che avete reso divertente una cosa seria e avete fatto in modo che tutti la potevano capire. bah su di me ci siete riusciti! Ogni volta che guardo i vostri spettacoli rimango scioccata anche perché mentre gli attori recitano è come se spiegano la seconda guerra mondiale e la resistenza. Ancora complimenti spero di guardare presto un'altra vostra opera.
Valerio Granci: Dello spettacolo mi è piaciuto molto che, spiegando importanti eventi storici, ci avete fatto anche divertire e appassionare a quel che rappresentavate. Spero veramente tanto di poter assistere un’altra volta a un vostro spettacolo. GRAZIE ANCORA
Viola De Acutis: Lo spettacolo visto “come voci nel vento” mi è piaciuto molto perché è riuscito a trattare un tema serio, come quello della seconda guerra mondiale, in modo coinvolgente e, a tratti, anche divertente, senza mai perdere profondità. Hanno saputo alternare momenti leggeri a scene molto forti, come quella in cui Elena viene arrestata: l’aiuto ricevuto da un’altra donna, che le passa il documento che prova la sua appartenenza all’esercito fascista, è stato un gesto potente e toccante. Mi ha colpito come, anche nei momenti più duri, ci fosse sempre qualcuno su cui contare e che combatte per le tue stesse ragioni
Giulia Suppa: Lo spettacolo mi è piaciuto molto. Avete reso una storia complessa e molto triste uno spettacolo semplice e più piacevole da ascoltare. Gli attori sono stati molto bravi, perché hanno avuto molta espressività soprattutto nei balli. Volevo congratularmi con gli attori, perché con i balli sono riusciti a interpretare scene molto pesanti e a renderle leggere. Alla fine gli attori si sono messi a disposizione per fare alcune domande. Sono stata molto contenta di aver visto questo spettacolo e sono rimasta sorpresa perché come ho detto prima, hanno reso uno spettacolo con scene pesanti molto più leggero. Ringrazio la regia, gli attori e la professoressa Cacciotti che ci ha permesso di assistere allo spettacolo!
Arianna Pucillo: Lo spettacolo mi è piaciuto, mi ha fatto ridere e mi ha fatto emozionare. Avete raccontato la 2 guerra mondiale, un argomento molto difficile e triste, in modo semplice e leggero. Siete stati fantastici, sia gli attori, lo scrittore e la regista! Avete fatto un ottimo lavoro!
Flavio D’Annibale: Devo dire che lo spettacolo mi è piaciuto davvero tanto. Mi aspettavo qualcosa di pesante visto l’argomento, invece è stato reso molto più leggero e coinvolgente, soprattutto nella prima scena dove hanno fatto ridere un po tutti. Gli attori sono stati bravissimi, soprattutto nel rendere lo spettacolo più divertente. Mi ha colpito come siano riusciti a raccontare scene così forti in modo delicato, senza farle sembrare pesanti o noiose.
Rebecca Forte: Mi è piaciuto molto lo spettacolo perché hanno raccontato la Seconda Guerra Mondiale in modo emozionante. Gli attori erano bravi e sono riusciti a spiegare un argomento così pesante in modo comico, ma che faccia riflettere allo stesso tempo. Questo spettacolo è stato utile per capire meglio la storia e per non dimenticare quello che è successo.
Francesco Oliviero: Oggi è stata davvero una bellissima opportunità, poter assistere a uno spettacolo sulla seconda guerra mondiale e in particolare sulla resistenza italiana. Gli attori è come se oggi mi avessero catturato e riportato indietro nel tempo. Mi è piaciuto davvero tanto l’impostazione dello spettacolo,e in particolare di come era diviso tra scene divertenti e meno. Spero davvero tanto che in futuro ci saranno occasioni come questa perchè oggi è stata davvero un’esperienza fantastica, sia a livello teatrale che storico. Ringrazio di cuore la regia,gli attori e la professoressa Cacciotti di averci permesso di assistere a questo spettacolo.
Davide Bar: Lo spettacolo a cui ho assistito oggi l’ho trovato emozionante e davvero perfetto per la nostra classe e per tutti i nostri coetanei. In questo periodo abbiamo affrontato il tema della Resistenza con vari strumenti, dai libri alle testimonianze dirette e con voi nella forma teatrale. Con semplicità, bravura e anche ironia avete trattato il dramma della seconda guerra mondiale. Complimenti a tutti! Anche perché sentite la responsabilità di raccontare la storia. Grazie a voi e alla nostra scuola.
Serena Pavese: Lo spettacolo mi è piaciuto molto, soprattutto come hanno spiegato fatti storici in modo divertente e coinvolgente, recitato le emozioni di ogni personaggio in una maniera eccellente e sono riusciti a far capire che ad oggi nessuno si sofferma più a studiare la storia nei minimi dettagli e non si incuriosisce più hai fatti accaduti sotto il tempo di guerra. A me sono piaciuti molto gli attori; hanno interpretato molti personaggi diversi cambiando faccia, costume, carattere e modi di parlare o pronunce, in un lasso di tempo molto ristretto. Come l’ultima volta, lo spettacolo di Pascal è riuscito ancora a divertirmi e coinvolgermi nell’argomento. L’unico consiglio che do è quello di mettere meno nomi di personaggi storici e non cambiare troppe volte personaggi perché così facendolo spettatore (specialmente se giovane come me, che non conosce moltissimo i dettagli della guerra) potrebbe rischiare di perdere il filo della storia e di non comprendere molti passaggi. Però posso affermare che è stato uno spettacolo molto bello e che una delle scene che mi è piaciuta di più è stata quella con Elena e suo marito, ovviamente mi è piaciuta tantissimo l’interpretazione del comandante giapponese (o cinese, non ho capito molto bene mi ero limitata a ridere). Spero di vedere l’anno prossimo un altro spettacolo meraviglioso come quello di quest’anno.
I.I.S. “Gregorio Da Catino di Poggio Mirteto (RI)
Alessia Marri: Lo spettacolo che abbiamo visto l’altro giorno è stato interessante perché anche se siamo piccolini penso che informazioni su quello che è stata la situazione delle persone come noi durante la guerra sia una cosa bellissima. Lo spettacolo anche se molto ironico, è stato molto significativo e mi ha fatto emozionare tantissimo, anche grazie alla bravura dei due attori. Subito dopo lo spettacolo a casa ho cominciato a vedere anche dei film che prima non mi avevano mai interessato. Aggettivo...Meraviglioso
Alice Zal: Lo spettacolo è stato divertente e mi ha fatto riflettere su degli aspetti che non mi vengono spiegati tutti i giorni. È stato anche d’intrattenimento perché non mi sono stancata a mantenere l’attenzione. Per me è stato anche emozionante perché mi ha fatto pensare allo schifo che è successo tempo fa.
Alunno anonimo: Lo spettacolo è stato divertente ed emozionante. È stato interessante capire quello che successe nella seconda guerra mondiale . Alcune parti sono state molto emozionanti perché gli attori sono stati molto bravi a far sentire le emozioni.
Alunno anonimo: Riflessivo. Ho scoperto molte cose che prima non sapevo e mi ha fatto riflettere molto sulla storia. Molto bravi gli attori, soprattutto nel cambio costumi e personaggi. emozionante ma molto divertente allo stesso tempo. È un’esperienza che tutte le scuole dovrebbero fare.
Sole: Aggettivo...Meraviglioso. Durante lo spettacolo mi ha colpito molto l’alternarsi di scene ironiche, commoventi e scene in cui spiegavano ciò che stavano inscenando. Particolarmente però sono stata stupita dalla bravura dell’attrice e dalla simpatia dell’attore. Spero che si rifaccia presto una cosa del genere.
Alunno anonimo: Aggettivo...Spettacolare, creativo, artistico. Lo spettacolo l’ho trovto molto adatto per i giovani e per sensibilizzare sugli avvenimenti accaduti nella seconda guerra mondiale. Mettendo da parte l’ironia e il sarcasmo che gli attori hanno utilizzato per intrattenerci, la storia in se mi ha fatto riflettere ed emozionare e penso che vale lo stesso per i miei compagni.
Alunno anonimo: Lo spettacolo è stato divertente ma ha fatto riflettere. Mi ha fatto molto riflettere il racconto del Mausoleo delle Fosse Ardeatine. Nonostante ciò mi ha fatto molto ridere soprattutto l’inizio che è stata arte pura.
Alunno anonimo: Emozionante e interessante. Mi è piaciuto molto questo spettacolo e mi piacerebbe vederne altri simili. Gli attori erano molto bravi perché mi hanno trasmesso tante emozioni, mi sono anche commossa. Una cosa che mi è piaciuta molto è che si vedeva come avessero cercato di rendere lo spettacolo il più interessante possibile per noi giovani e ci sono riusciti.
Alunno anonimo: Strano, veramente strano, però è stato allo stesso tempo anche molto bello ed ha fatto riflettere. Complimenti soprattutto agli attori che sono stati fantastici e da quanto sono stati bravi hanno fatto anche paura.
Alunno anonimo: Mi è piaciuto molto perché sono stati capaci di farmi capire la storia in 45 minuti senza farmeli pesare, usando un modo molto divertente, simpatico e quando serviva in un modo abbastanza serio.
Alunno anonimo: Coinvolgente e interessante. Lo spettacolo è stato molto interessante e mi ha colpito l’interpretazione dei personaggi fatta dagli attori che hanno reso una storia seria ed emozionante, ironica e adatta per noi ragazzi.
Alunno anonimo: È stato uno spettacolo molto divertente ma anche serio e questo mix è stato perfetto anche per imparare la storia ed è sicuramente un’esperienza da rifare.
Alunno anonimo: Un aggettivo che darei a questo spettacolo è istruttivo, perché sono state fornite molte informazioni; inoltre direi che è stato molto emozionante. È stata una bellissima esperienza che rifarei sicuramente, mi è piaciuto molto come è stato alleggerito il contesto in modo ironico. Mi ha fatto molto rifletter attraverso la storia del passato e le guerre che ancora oggi si svolgono.
Alunno anonimo: Per me questo spettacolo è stato bellissimo, divertente e allo stesso tempo interessante. Mi è piaciuto come hanno recitato gli attori. Sono stati bravissimi perché hanno fatto ridere ma anche pensare; sono stati capaci a tramandare un messaggio importante attraverso l’ironia. Lo spettacolo ha toccato momenti importanti della storia di cui possono essere tramandati ironicamente per far provare ai giovani interesse.